ORGANIC & BEYOND Il Nostro Magazine di Gusto e Cultura
Il Nostro Magazine di Gusto e Cultura

Domenica, 08 Ottobre 2017 13:59

GREEN DINING: LE RICETTE DELLA TRADIZIONE DEL RECUPERO

Dopo aver parlato della CULTURA DEL NON SPRECO non potevamo proporre una ricetta coerente a questa filosofia; abbiamo ancora una volta coinvolto la nostra Personal Foodie Giusi Farina

Macco di fave fritto di Giusi Farina

Ingredienti:

• 500 gr. di fave secche decorticate
• 1 cipolla media
• olio, sale e pepe q.b.

Nella tradizione siciliana, ‘U Maccu di fave è una delle ricette più antiche e più povere. Oggi il macco è stato riscoperto ed è una zuppa deliziosa e nutriente che, servita con crostini di pane fatto in casa, è l’deale nelle fredde serate invernali. Ma è anche un piatto di recupero di straordinaria bontà!

giusiCi sono varie versioni di Macco, io, però, lo faccio così:

Per prima cosa ponete a bagno le fave per una notte; poi sgocciolatele e trasferitele in un tegame (quello che si usava solitamente era in terracotta, detto ‘u tiestu). Coprite le fave d'acqua fredda, unite la cipolla tagliata a metà e lasciate cuocere per un paio d'ore a fuoco lento, mescolando spesso con un cucchiaio di legno fino a quando non si siano disfatte diventando quasi una polenta. Se ciò non dovesse avvenire completamente, ci si può aiutare con un mixer ad immersione. Prima di spegnere condite il composto con sale, pepe e un filo d’olio evo.
A questo punto il macco è pronto per essere consumato ben caldo con o senza crostini, oppure si può aggiungere la pasta ( io consiglio i ditali rigati medi o piccoli).

La parte non consumata non si butta, ma potete recuperarla in due modi:

1) Se non avete aggiunto la pasta, rovesciate la parte rimanente di macco in una teglia a bordo basso (max 2 cm) leggermente inumidita e livellate la superficie, lasciando raffreddare per bene. Quando il macco sarà diventato duro, capovolgetelo su un vassoio e tagliatelo a fette; quindi, friggetelo in olio caldo e servite subito. Per renderlo ancora più nutriente, qualora fosse rimasto troppo umido, aggiungete un uovo e del pan grattato, formate delle polpette di media grandezza e friggete.

2) Se, viceversa, avete aggiunto la pasta, il giorno dopo sarà un piatto prelibato, schiacciata leggermente e fritta in una larga padella come fosse un’omelette o, se preferite, passata in forno a 2oo gr. per 10 min.

Con il Macco non può mancare un buon bicchiere di vino, rosso, fresco e speziato. Quale migliore abbinamento del Synà di Tenuta la Favola

Buon appetito!

ITALIAN ORGANIC WINE ROUTE

Insieme come Consorzio dal 2004 per promuovere in modo coordinato la filosofia produttiva e lo stile di vita bio.

Tel/Fax +39 0173 566412

Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CONTATTACI