ORGANIC & BEYOND Il Nostro Magazine di Gusto e Cultura
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Venerdì, 22 Dicembre 2017 04:50

Natale a casa Farina la nostra Personal Foodie Un tocco di malinconia che a Natale non guasta e due grandi ricette della Tradizione siciliana

Gli anni passano, ma le tradizioni di famiglia restano! Per fortuna, direi, sebbene la mia famiglia si sia -  ahime! -  ridotta a tre, anzi quattro con il cucciolo nuovo arrivato. E va bè, i Natali al tempo dei nonni sono un caro ricordo lontano, come lontano è il vociare festoso di noi bimbi di cui ancora mi rimane l’eco.

Nonna Corrada, mia madre e le zie cominciavano al mattino presto del 24 a cuocere i grandi broccoli violacei, i porri, le fave fresche, le bietole selvatiche, gli spinaci e il baccalà. I dolci si erano già preparati nei giorni precedenti: paste di mandorla, mustaccioli, faccioni, gigiolena, torrone e mostata d’uva nera. Un tripudio di profumi invadeva la casa della nonna e noi birichini ci divertivamo un mondo a “rubare” i biscotti per farci inseguire da lei che si fingeva arrabbiata.

Nel primo pomeriggio, le donne di casa cominciavano ad impastare enormi quantità di farina per   procedere alla preparazione delle scacce e delle pastette di broccoli e baccalà. Ehe si! La vigilia di Natale era ed è ancora oggi – sebbene le più strane mode culinarie avanzino, tentando di sottrarre  terreno alle antiche tradizioni dei nostri avi - 'a sirata ‘re scacci' ovvero torte salate ripiene di verdure, ricotta o pesce. Una quantità incredibile di “ scacce” di tutti i gusti, pastette, carciofi e altre verdure riempivano la tavola della vigilia. Vi chiederete: E il pranzo di Natale?

Semplicemente non esisteva. Dopo una cena così abbondante e una nottata trascorsa in tombolate interminabili accompagnate sgranocchiando biscotti e frutta secca, il giorno dopo non si mangiava e se proprio si aveva appetito, si scaldava quello che era rimasto della cena della vigilia. Non c’erano regali da scartare sotto l’albero e la festa era festa di armonia e cuore.

Lo so, mi sono lasciata trascinare dai ricordi...bando alla nostalgia e andiamo alla ricette! Si, avete capito bene! A Natale siamo tutti più buoni e così di ricette ve ne offro due!

1. Scaccia di broccoli

Posto che l’impasto delle scacce è unico per tutte, ecco la preparazione della scaccia di broccoli regina indiscussa della tavola della vigilia di Natale a casa mia da diverse generazioni. Vi scrivo la dose per un kg di farina, sufficiente per circa 4/ 5 scacce. Se siete in tanti, basterà moltiplicare la dose.

Ingredienti

Impasto:

  • 1 kg di farina di semola di grano duro
  • 300 ml acqua
  • ½ cubetto di lievito di birra o 60 gr di lievito madre                         
  • olio evo q.b.
  • sale

Ripieno:

  • 1 kg broccoli lessati al dente e tagli
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino o pepe nero q.b.
  • pecorino grattugiato
  • olio evo q.b.

Procedimento:

Su uno spiano disporre la farina a fontana e versare nell’incavo l’acqua leggermente salata, l’olio e il lievito. Impastare fino all’assorbimento degli ingredienti e finché non avrete ottenuto una pasta liscia ed elastica. Dividete la pasta in panetti dalla forma allungata ( detta “pupa”), tracciando con il coltello una linea lungo il centro. Coprite con panni caldi e lasciate lievitare per 4 ore o più in ambiente caldo. Quando la pasta sarà lievitata, prendete un panetto e dividetelo a metà. Lavorate con il mattarello formando un disco rotondo e sottile.

A parte, in una terrina, spezzettate i broccoli grossolanamente e poneteli su metà del disco. Condite con uno spicchio d’aglio a piccoli pezzetti, peperoncino, abbondante formaggio, un pizzico di sale e un filo d’olio. Chiudete con l’altra parte del disco, formando una mezzaluna e arrotolate i bordi. Con i rembi di una forchetta, bucherellare qua e là la scaccia, spennellare con olio e infornare a 200 gr per 25/30 min. forno statico. Prima di sfornare la focaccia, controllare che la parte superiore sia dorata e il fondo ben cotto.

Potete applicare lo stesso procedimento variando i ripieni. Per noi, oltre a quella semplice di broccoli, non possono mancare:

  • Broccoli e polpa di salsiccia( in crudo)
  • Ricotta, cipollotto e piselli ( ripieno tutto in crudo)
  • Bietole e pomodoro
  • Spinaci e alici
  • Porri e baccalà
  • Patate, cipolle e pomodoro

N.B. in tutti i ripieni, tranne in quello di ricotta e patate, si aggiungono: aglio, olio e formaggio grattugiato.

2. Pastette di Broccoli

pastetta broccoliIngredienti

  • 500 gr di farina di semola
  • 300 ml di acqua calda leggermente salata
  • 30 gr di lievito di birra o lievito madre
  • 400 gr di broccoli lessati al dente
  • sale q.b.

In un largo e profondo recipiente ponete la farina e aggiungete l’acqua in cui avrete disciolto il lievito. Lavorate con le mani, creando una pasta piuttosto morbida, non liquida. Coprite a lasciate lievitare fino a che l’impasto non sia triplicato e avrà cominciato a fare le bolle.

A questo punto la pastella è pronta. Aggiungete i broccoli lessati e tagliati grossolanamente. Mescolate bene affinché le verdure siano amalgamate all’impasto.

In una padella antiaderente, mettete abbondante olio evo e con un cucchiaio formate delle grosse quenelle. Immergete nell’olio caldo e friggete da ambo i lati fino a doratura. Utilizzate carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Servire ben calde.

N.B. Al posto dei broccoli, potete utilizzare il baccalà o il neonato, in ogni caso spariranno in un attimo….una tira l’altra!

Buon appetito e Buon Natale a tutti dalla vostra personal foody Giusi.

Abbinamento

Per la l’abbondante cena della vigilia di Natale ho scelto un vino importante come la ricorrenza richiede. Tutto avrà un altro sapore accompagnato da un buon calice de La Favolosa doc Eloro Pachino (entra nel nostro wineclub con le tue credenziali o registrati. potrai acquistare questo vino qui http://italian-organicwineroute.it/index.php/it/vini-e-liquori/vini-rossi/la-favolosa-detail).

18 mesi di botte di rovere francese e successivo affinamento per circa 10 mesi in bottiglia

fanno di questo vino un nettare raffinato e morbido, con sentore di vaniglia e cioccolato che potrete gustare a tutto pasto.

Prosit!

giusiGiusi Farina, Personal Foodie

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